Descrizione
Dal 9 al 26 giugno 2026 a Jesolo (VE), sull’arenile di piazza Brescia, torna per la quarta edizione il Festival “Aqua – La filosofia del mare”, promosso dal Comune di Jesolo e dal Consorzio di Imprese Turistiche JesoloVenice, con la direzione artistica di Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee e l’organizzazione di Gabriele Vian per Suonica.
Con oltre due settimane di programmazione e 11 appuntamenti tra incontri, concerti e narrazioni nella piccola arena in riva al mare, il festival consolida la propria identità di spazio culturale aperto, immerso nel paesaggio, in cui musica, parole e pensiero si intrecciano in un’esperienza condivisa.
Dopo le oltre 7000 presenze dell’edizione 2025, “Aqua” si conferma tra gli appuntamenti più riconoscibili dell’estate culturale italiana, capace di attrarre un pubblico ampio e trasversale.
IL TEMA DELL’EDIZIONE: “SULLA RIVA”
Il mare Adriatico torna a essere protagonista silenzioso e scenografia naturale del festival: all’alba e al tramonto, quando la luce cambia e il tempo sembra rallentare, la spiaggia diventa un luogo di incontro in cui artisti e pubblico condividono lo stesso orizzonte.
Il tema scelto per il 2026 è “Sulla riva”, un invito a sostare e ad ascoltare. La riva è soglia e passaggio, punto di contatto tra ciò che arriva e ciò che riparte, tra ciò che si dice e ciò che resta in sospeso. È qui che il festival costruisce il proprio spazio: un luogo fragile e necessario insieme, in cui le storie si depositano e le voci trovano eco nel paesaggio.
GLI OSPITI
Il programma intreccia voci e linguaggi diversi, dando forma a un racconto corale del presente. Stefano Nazzi porta il giornalismo narrativo e la capacità di leggere i fatti oltre la superficie, mentre Mauro Corona e Chiara Francini attraversano il confine tra memoria, ironia e racconto umano, restituendo prospettive diverse sul rapporto tra esperienza e narrazione.
Stefania Andreoli apre uno spazio dedicato all’adolescenza e alle fragilità del crescere oggi, uno dei temi più sensibili del nostro tempo, mentre Agnese Scappini amplia lo sguardo sulle dinamiche interiori, sulla ricerca dello “stare bene” e i percorsi di consapevolezza che attraversano la contemporaneità.
La musica diventa invece una seconda lingua del paesaggio: Raphael Gualazzi in piano solo tra jazz e libertà espressiva, Dardust con architetture sonore sospese tra luce e ombra, Niccolò Fabi in una dimensione d’ascolto in cui il concerto diventa incontro. Pacifico in duo voce e pianoforte al sorgere del sole, Omar Pedrini tra parole e canzoni in formazione elettroacustica, fino all’esperienza all’alba con il piano di Andrea Vanzo, in dialogo diretto con la luce del mattino.
JESOLO TRA CULTURA, MARE E PAESAGGIO
“Siamo orgogliosi di accogliere la quarta edizione del Festival Aqua – dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Jesolo Alberto Maschio – Un progetto che cresce anno dopo anno e che conferma Jesolo come luogo capace di unire paesaggio e cultura, offrendo esperienze di qualità che parlano al pubblico e al territorio. Jesolo non è soltanto una destinazione turistica balneare, ma una città che vive di storia, di natura e di paesaggio lagunare, e che attraverso la propria offerta culturale si apre a una dimensione più ampia e contemporanea”.
Per l’amministrazione comunale, festival come Aqua rappresentano anche uno strumento strategico di valorizzazione del territorio e della sua identità culturale.
“In questo senso, Aqua anima i luoghi, rafforza il tessuto economico e sociale e restituisce centralità all’esperienza culturale dal vivo – prosegue Maschio - È proprio in questa relazione tra accoglienza, identità del territorio e cultura che Jesolo costruisce la propria visione: una città che si racconta attraverso il mare e la sua storia, offrendo al pubblico esperienze diffuse, accessibili e profondamente legate al paesaggio”.