Descrizione
Nei giorni scorsi, un cittadino jesolano di 86 anni si è presentato allo Sportello Unico del Comune, accompagnato dal figlio, riferendo di essere stato contattato telefonicamente da sedicenti appartenenti alla Guardia di Finanza. Gli interlocutori gli comunicavano la necessità di recarsi presso i loro uffici per una presunta denuncia per sostituzione di persona. Di fronte all’impossibilità dell’uomo di spostarsi, gli veniva dato appuntamento in municipio a Jesolo.
Non trovando nessuno all’appuntamento, il cittadino si è rivolto agli uffici comunali, consentendo così di attivare immediatamente le verifiche del caso. Il personale ha disposto l’invio di una pattuglia presso l’abitazione dell’uomo, dove si trovava la moglie, per prevenire eventuali ulteriori tentativi di raggiro. Contestualmente sono stati avviati contatti con le forze dell’ordine, dalle quali è emerso che nella stessa giornata erano già pervenute diverse segnalazioni analoghe, riconducibili a tentativi di truffa.
Le autorità hanno confermato che si tratta di un modus operandi fraudolento, basato sull’utilizzo improprio del nome di istituzioni e forze dell’ordine per indurre le vittime a lasciare la propria abitazione o a creare condizioni favorevoli all’azione dei truffatori.
Il Comune di Jesolo invita tutti i cittadini, in particolare le persone anziane e i loro familiari, a prestare la massima attenzione. In caso di telefonate sospette da parte di sedicenti operatori delle forze dell’ordine o di altri enti, è fondamentale non fornire informazioni personali, non spostarsi da casa e contattare immediatamente le forze di polizia.
