Descrizione
Con un percorso che collega Jesolo, Cavallino, Eraclea e la laguna veneziana, l’evento promette un mix unico di velocità e bellezza, rafforzando la sua posizione come una delle gare più attraenti del circuito IRONMAN europeo, con il percorso più veloce d’Europa.
L'edizione di quest'anno si distingue per il suo forte richiamo internazionale, con il 73% dei partecipanti provenienti dall'estero, e un gruppo eterogeneo che rappresenta un'ampia gamma di età, livelli di esperienza e motivazioni.
Una comunità in crescita
La gara continua a riflettere la crescita globale del triathlon e la crescente accessibilità di questo sport:
- Il 46% degli atleti è alla prima esperienza;
- Quasi il 20% dei partecipanti sono donne, a sottolineare i continui progressi nella partecipazione femminile;
- L'età media è di 39 anni, seguendo la tendenza che vede gli atleti più giovani mostrare maggiore interesse per le gare IRONMAN 70.3;
- L'atleta più giovane ha 18 anni e il più anziano 78.
Forte partecipazione europea
I paesi con il maggior numero di partecipanti sottolineano la forza europea dell'evento:
- Italia
- Germania
- Regno Unito
- Austria
- Francia
- Svizzera
- Irlanda
- Belgio
- Paesi Bassi
- Repubblica Ceca
Un percorso pensato per le prestazioni
Gli atleti affronteranno una gara IRONMAN 70.3 panoramica, caratterizzata dalla presenza del mare. Si parte con 1,9 km di nuoto nelle acque dell’Adriatico, per poi affrontare 90 km in bicicletta lungo le strade veloci e pianeggianti che costeggiano la costa. La laguna veneziana e il suo paesaggio accompagnano gli atleti fino a Cavallino. Tornando a Jesolo, gli atleti raggiungeranno Cortellazzo e il suo indimenticabile ponte di barche, fino al comune di Eraclea, caratterizzato da splendidi canali da cartolina. Gli atleti saranno poi reindirizzati verso Jesolo per iniziare la corsa di 21,1 km lungo il vivace lungomare di Jesolo.
Noto per il suo profilo veloce, Venezia-Jesolo offre sia ai principianti che agli atleti esperti l'opportunità di raggiungere le migliori prestazioni personali.
Più di una gara
Al di là della competizione, l’IRONMAN 70.3 Venezia-Jesolo rappresenta un viaggio condiviso.
Come sottolineato dal direttore di gara Max Rovatti, l’evento è “una prova di carattere, energia e determinazione, in cui ogni atleta diventa parte di una comunità globale unita dallo stesso obiettivo: raggiungere il traguardo”.
Che si tratti di puntare al podio, a un record personale o semplicemente all’orgoglio di arrivare al traguardo, tutti gli atleti vivranno un’esperienza che va ben oltre il giorno della gara.