Descrizione
Il Consiglio comunale ha adottato ieri all’unanimità il nuovo Piano di gestione del demanio della navigazione interna, lo strumento che disciplina la gestione delle infrastrutture dedicate alla nautica lungo i fiumi Piave e Sile e il canale Cavetta, aggiornando e integrando la precedente pianificazione. Il piano, proposto dall'amministrazione comunale, recepisce le linee guida regionali e definisce criteri omogenei per la gestione degli spazi acquei e delle strutture al servizio della navigazione.
Il nuovo strumento pianificatorio individua gli ambiti e le tipologie di intervento per il potenziamento e lo sviluppo della nautica da diporto, della pesca professionale e commerciale, regolamentando cavane, pontili, attracchi e le altre infrastrutture connesse. L'obiettivo è coniugare la valorizzazione della rete navigabile con la tutela dell'ambiente e del paesaggio, migliorando al tempo stesso sicurezza, fruibilità e qualità delle aree interessate.
Il piano, illustrato all’Aula dall’architetto Francesco Finotto, nasce da un'approfondita ricognizione dello stato di fatto delle concessioni e degli ormeggi esistenti e introduce una nuova classificazione degli ambiti, individuando le aree idonee ai diversi interventi, quelle destinate alla riqualificazione e quelle non compatibili con nuove installazioni. Sono inoltre previsti specifici ambiti di intervento unitario per coordinare operazioni di riordino e ricomposizione degli ormeggi in aree strategiche, con particolare attenzione alla sicurezza della navigazione e alla funzionalità delle infrastrutture.
Tra gli obiettivi del piano rientrano anche la razionalizzazione delle strutture esistenti, il trasferimento di quelle collocate in contesti ambientalmente sensibili verso aree più idonee e la definizione di criteri costruttivi uniformi per i nuovi manufatti. Le previsioni consentono un incremento complessivo degli ormeggi, che passano dagli attuali 494 a 506 posti, attraverso una redistribuzione equilibrata lungo Piave, Sile e Cavetta.
“Con l'approvazione del Piano di gestione del demanio della navigazione interna dotiamo Jesolo di uno strumento moderno, capace di coniugare sviluppo, sicurezza e tutela ambientale – spiega il sindaco Christofer De Zotti -. Il Piano riordina il sistema delle infrastrutture lungo Piave, Sile e Cavetta, definisce regole chiare e crea le condizioni per valorizzare la navigazione, la pesca e il turismo fluviale nel rispetto del paesaggio e degli ecosistemi. Una volta concluso l'iter di approvazione del Piano, auspicabilmente nei primi mesi del 2027, daremo avvio alle procedure per il rinnovo delle concessioni dei posti barca, una priorità per molti cittadini proprietari di imbarcazioni. Uno dei principi che ha guidato la redazione del Piano è stata la tutela dei pescatori professionali che operano nel porto di Cortellazzo e che rappresentano un patrimonio di tradizione, competenze e identità che intendiamo valorizzare. Inoltre, l'adozione di questo Piano ci consente di individuare gli ambiti idonei alla realizzazione degli alloggi galleggianti, una delle tipologie di struttura ricettiva in ambiente naturale previste dalla normativa regionale”.
