Descrizione
Il consiglio comunale di Jesolo ha approvato la variazione di bilancio che rafforza gli investimenti dell'amministrazione comunale a sostegno delle famiglie, dell'infanzia e dei servizi educativi. Un pacchetto di interventi che conferma il sociale tra le priorità dell'azione amministrativa e che consolida una rete di servizi ritenuta strategica per la qualità della vita della comunità.
Tra le principali misure finanziate figurano i 105 mila euro destinati ai centri estivi, confermati anche per quest'anno a supporto delle famiglie durante il periodo di chiusura delle scuole. Cresce inoltre il contributo comunale alle scuole dell'infanzia, che passa a quasi 300 mila euro, dopo essere stato incrementato già lo scorso anno. Un intervento che, come hanno sottolineato il sindaco Christofer De Zotti con il vicesindaco, e assessore al bilancio, Luca Zanotto e l’assessore alle politiche sociali Debora Gonella, “consentirà alle strutture di far fronte all’aumento dei costi di gestione, dovuti ai rinnovi contrattuali, agli adempimenti amministrativi e alle coperture assicurative, consentendo con tutta probabilità di mantenere stabili le rette per le famiglie”.
L'amministrazione guarda anche ai servizi per la prima infanzia, valutando l’ipotesi di un incremento degli stanziamenti destinati ai nidi per affrontare gli aumenti delle spese determinati dalle stesse ragioni delle altre strutture mentre prosegue il percorso per l'attivazione della "Sezione Primavera" alla scuola dell'infanzia Mirò dell'Istituto Comprensivo "G. D'Annunzio". Il progetto, ora al vaglio dell'Ufficio scolastico regionale, consentirebbe di accogliere fino a dieci bambini tra i 24 e i 36 mesi, ampliando l'offerta educativa e contribuendo al mantenimento di un presidio scolastico considerato fondamentale per il territorio.
"Con questa variazione di bilancio - sottolinea il sindaco De Zotti - confermiamo l'impegno dell'amministrazione nel rafforzare la rete dei servizi dedicati alle famiglie. Dopo Venezia, Jesolo è il comune della città metropolitana che investe maggiormente nel sociale: una scelta precisa perché crediamo che servizi di qualità rappresentino uno degli elementi che rendono una città attrattiva e capace di sostenere la crescita demografica".
Nel corso della stessa seduta il consiglio comunale ha inoltre approvato all'unanimità il nuovo regolamento che rende strutturale il bonus nuovi nati, introdotto in via sperimentale nel 2022. La misura, destinata ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale per bambini nati, adottati o affidati in via preadottiva, semplifica le procedure di accesso e consolida un sostegno che negli ultimi anni ha permesso di erogare oltre 250 mila euro a favore di più di 570 famiglie. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando relativo ai bambini nati nel 2025, con un contributo che sale a 650 euro. "Il bonus nuovi nati era uno degli impegni assunti con i cittadini e oggi diventa una misura stabile - conclude il sindaco -. Non è un intervento che da solo risolve il tema della denatalità, ma rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e si inserisce in una più ampia strategia di sostegno all'infanzia e alla genitorialità che stiamo portando avanti a Jesolo”.
Con un particolare focus ai servizi sociali erogati dal Comune, il sindaco ha inoltre specificato che “la notizia secondo la quale la popolazione straniera sia destinataria della maggior parte delle risorse erogate dal nostro ente appartiene alla categoria delle fake news”. “Numeri alla mano – prosegue il primo cittadino – la stragrande maggioranza di questi servizi vede come beneficiari nuclei familiari italiani e, tanto per portare un esempio concreto, relativamente al bonus bebè erogato l’anno scorso abbiamo registrato solamente 12 beneficiari di nazionalità straniera su quasi 150 totali”.

