Stazione di travaso, chiesto a Veritas un piano per la chiusura in via Piave nuovo

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Mandato di realizzare un DOCFAP entro 6 mesi, ipotesi di servizio esclusivo per Jesolo

Data pubblicazione:
25 Agosto 2026
Data scadenza:
25 Agosto 2026
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Descrizione

Dopo 4 anni di lavoro e di confronto con Veritas e il Consiglio di bacino, la giunta comunale ha approvato un importante atto di indirizzo che dà seguito alla deliberazione all'unanimità del Consiglio comunale del 2020, che recepiva una petizione popolare, e al programma di mandato dell'amministrazione comunale inteso a trovare una strada per chiudere definitivamente la stazione di travaso attualmente ubicata in via temporanea, seppur da molti anni, nella discarica gestita da Veritas in via Piave Nuovo e la cui autorizzazione all'esercizio scadrà il 31 dicembre 2027.

 

Con la delibera si dà mandato a Veritas di presentare entro 6 mesi un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) che analizzi gli aspetti tecnici, logistici, di traffico e ambientali, nonché delinei un ordine di grandezza economico, per la ricollocazione nell’area storicamente destinata a questa funzione in via Aleardi e via La Bassa. Il documento dovrà ulteriormente valutare l'opportunità che la stazione di travaso, che attualmente serve 9 comuni del circondario, possa essere messa in esercizio esclusivamente a servizio di Jesolo. Non solo: viene chiesto espressamente di valutare se le necessità di Jesolo, che sta investendo nelle isole ecologiche interrate al lido, richiedano ancora la stazione di travaso oppure se sia possibile delineare nuovi e innovativi metodi di rottura del carico dei rifiuti.

 

Il Comune verrà affiancato in questa fase da un esperto in materia ambientale, che sarà successivamente identificato secondo le modalità di legge, e che avrà il compito di valutare le proposte di Veritas e consigliare al meglio l'amministrazione comunale nelle future scelte da compiere.

 

Le indicazioni sulla stazione di travaso si integrano in un più complesso piano di azione che riguarda gli investimenti relativi agli asset e alle attività del servizio di igiene ambientale. Un primo stralcio riguarda la realizzazione del nuovo ecocentro, più funzionale e più attrattivo rispetto a quello attuale. L'obiettivo è quello di aumentare il tasso di raccolta differenziata di Jesolo grazie ad un'infrastruttura di servizio moderna. L'area identificata è quella accanto all'attuale ecocentro di via La Bassa, recentemente bonificata grazie ad un importante contributo regionale. L'amministrazione comunale ha già concordato con Veritas l'avvio della progettazione dell'opera.

 

Un secondo aspetto riguarda la realizzazione di un moderno centro logistico e servizi nell'area dove insiste lo scheletro dell'ex inceneritore. La riqualificazione di quel sito degradato permetterà di realizzare uffici, spogliatoi per il personale, aree di parcheggio e lavaggio dei mezzi del servizio ambientale. Anche in questo caso il Comune di Jesolo ha accolto la proposta, subordinando alla verifica dell'impatto dell'investimento sul piano economico finanziario del servizio la scelta definitiva.

 

Nelle scorse settimane l'amministrazione comunale ha incontrato altresì la partecipata Veritas per iniziare a pensare a come valorizzare il sito dell'attuale discarica a seguito della futura chiusura e gestione del post-mortem: in questo contesto si sta pensando alla realizzazione di un impianto fotovoltaico di copertura che consenta la produzione di energia pulita.

 

“Questo è un momento importante, perché dopo anni in cui la questione è rimasta sul tavolo, oggi abbiamo scelto di prenderla concretamente in mano – spiega il sindaco Christofer De Zotti -. Abbiamo avuto la responsabilità e il coraggio di affrontare un tema complesso, mettendo in campo lavoro, confronto e una prospettiva chiara per il futuro. In questi anni abbiamo fatto passi avanti significativi e adesso abbiamo gettato le basi per una vera e propria svolta individuando una prospettiva a lungo termine e definendo un percorso. Non ci limitiamo a gestire l'esistente: stiamo costruendo le condizioni per un sistema più moderno, efficiente e sostenibile, nell'interesse della città e dei suoi cittadini”.

Ultimo aggiornamento: 25/08/2026, 12:52

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