Descrizione
Un importante tassello della storia cittadina riaffiora dagli archivi: è stato rinvenuto un antico documento dell’1 giugno 1898 che attesta la nascita della Polizia Locale di Jesolo, individuandone di fatto il primo rappresentante. Si tratta di una delibera di giunta in cui viene citato Antonio Pizziol, definito all’epoca come “stradino”, una figura che, per funzioni e responsabilità attribuite, può essere considerata a pieno titolo il primo vigile urbano nella storia di Jesolo.
Il ritrovamento è il frutto del lavoro certosino dello storico Giuseppe Artesi, che nel corso delle sue ricerche d’archivio ha individuato l’atto amministrativo, consentendo di ricostruire un passaggio fondamentale nell’evoluzione dell’organizzazione civica e dei servizi di controllo del territorio. Accanto a lui, nel percorso di valorizzazione della storia locale, opera anche Antonio Bozzo, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), impegnato da tempo nella riscoperta e divulgazione delle radici storiche della comunità jesolana.
La delibera del 1898 restituisce uno spaccato significativo della Jesolo di fine Ottocento, evidenziando come l’amministrazione comunale dell’epoca avesse già avvertito l’esigenza di affidare a una figura dedicata compiti di manutenzione, vigilanza e ordine pubblico. Lo stradino Antonio Pizziol, incaricato ufficialmente dalla giunta, rappresenta quindi il primo embrione di quella che oggi è la moderna Polizia Locale, struttura centrale per la sicurezza urbana e la vivibilità della città. L’atto istituisce il “divieto della circolazione dei velocipedisti dalla casa municipale alla casa del custode idraulico e dal ponte sul Cavetta all’osteria Santin”, punti fra i quali i velocipedi avrebbero dovuto essere condotti a mano, e affida a Pizziol “l’incarico di sorvegliare l’arrivo del vapore e tutte le disposizioni regolamentari”.
Negli anni si sono poi succedute assunzioni con relativo incremento dell’organico e l’individuazione del Comandante. Il primo fu Pietro Sassaro, nel 1948, cui seguì Remo Pettene dal 1969 al 1972, poi Giovanni Mazzuia dal 1972 al 1994, quindi Federico Colautti dal 1994 al 2001, anno in cui assunse il ruolo l’attuale Comandante Claudio Vanin.
