Patentino digitale, concluso il percorso per promuovere il benessere digitale

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Al consultorio familiare diocesano il bollino “buone pratiche”. I buoni risultati ottenuti dalle due iniziative legate al welfare locale

Data pubblicazione:
17 Agosto 2026
Data scadenza:
17 Agosto 2026
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Si è concluso il percorso “Patentino Digitale – Percorso di Certificazione del Benessere Digitale (#OK DIGITALE)”, promosso e finanziato dal Comune di Jesolo per rafforzare le competenze digitali e diffondere una cultura dell'uso consapevole delle tecnologie all'interno della comunità scolastica. Il progetto, realizzato con il supporto del Centro Nazionale Formazione e dell'Associazione Nazionale Di.Te., ha coinvolto i tre istituti comprensivi “G. D'Annunzio”, “Italo Calvino” e l'IPSEOA “E. Cornaro”.

 

Complessivamente sono state programmate circa 340 ore di attività e, alla conclusione del percorso, i beneficiari hanno raggiunto quota 1.533, tra studenti, docenti, famiglie e rappresentanti della comunità educante territoriale. Sono state coinvolte anche circa 15 associazioni del territorio. Il percorso ha affrontato temi come cyberbullismo, cittadinanza digitale, privacy, identità digitale, sicurezza online, gestione del tempo trascorso sui dispositivi, social network, intelligenza artificiale e rapporto tra tecnologie e benessere psicologico. La metodologia ha previsto rilevazione dei bisogni, formazione e restituzione dei risultati, con interventi differenziati per studenti, docenti e genitori. Un’iniziativa illustrata dall’assessore alle politiche sociali di Jesolo Debora Gonella lo scorso 24 giugno a Roma, presso il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, in occasione della presentazione della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze.

 

“Educare a un uso consapevole delle tecnologie significa investire sul benessere e sulla sicurezza dei nostri ragazzi e, allo stesso tempo, sostenere il ruolo educativo di famiglie e insegnanti. Il Patentino Digitale ci ha permesso di lavorare insieme alle scuole e al territorio su temi che riguardano sempre più da vicino la vita quotidiana dei giovani. È un'esperienza che intendiamo valorizzare e, dove possibile, proseguire, rafforzando una comunità educante capace di accompagnare i nostri ragazzi anche nelle sfide del mondo digitale” commenta l'assessore ai Servizi sociali Debora Gonella.

 

Il progetto ha inoltre consentito di rilevare il livello di maturità digitale dei tre istituti attraverso cinque dimensioni: alfabetizzazione digitale, utilizzo delle tecnologie, prevenzione e gestione del cyberbullismo, consapevolezza digitale e benessere digitale.

 

Sul fronte dei servizi alla persona, arriva inoltre un importante riconoscimento per il progetto realizzato in collaborazione con il consultorio familiare socio-educativo coordinato dall’associazione Santa Maria Mater Domini, che ha ottenuto il Bollino “Buone pratiche in ambito di welfare locale e territoriale integrativo”, promosso da Veneto Welfare – Veneto Lavoro insieme ad Anci Veneto, con il supporto scientifico del Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare.

 

Il premio valorizza il progetto “Una Comunità Educante per… Dialogare Insieme”, svolto tra settembre 2025 e aprile 2026 con i percorsi “Un genitore, un cuore, una famiglia” e “Con-dividere”. Le iniziative hanno sostenuto famiglie monoparentali e disgregate, puntando a rafforzare la genitorialità, prevenire la solitudine e creare reti di supporto reciproco.

 

La Commissione Scientifica ha premiato la capacità di rispondere ai bisogni emergenti delle famiglie monoparentali, un target spesso trascurato dal welfare tradizionale, favorendone l'autonomia e la socializzazione. L'efficacia della rete creata ha spinto i partecipanti a proseguire gli incontri anche in modo autonomo.

 

“Queste iniziative – aggiunge il sindaco Christofer De Zotti - si inseriscono in una visione di più ampio respiro voluta dall’amministrazione comunale, che intende gli interventi nell’ambito sociale non esclusivamente come supporto alle marginalità e fragilità, ma anche promozione di un’elevata qualità della vita, erogazione di servizi nell’ottica della sussidiarietà e supporto alla famiglia, imprescindibile organismo fondante della nostra società. Sempre di più dobbiamo realizzare la specificità di Jesolo: essere un luogo che trasforma la ricchezza e il benessere generati dal fenomeno turistico in benefici per chi abita il territorio, 12 mesi l’anno”.

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026, 11:04

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