Descrizione
“L’ultima sentenza del Tar conclude una fase durata oltre due anni che ha visto l’assegnazione delle 15 Umg, sul totale di 16 che erano giunte a scadenza e che, come abbiamo visto, non potevano essere oggetto di proroghe immotivate. Anzi il tempo e tutto ciò che è successo sia nel nostro territorio che a livello nazionale hanno dato ragione alla scelta strategica fatta a suo tempo, e largamente caldeggiata anche dagli operatori, di non esitare e di affrontare il problema di petto. Attendere, in questo caso, non sarebbe stata una scelta giusta perché ci avrebbe gettato nella totale incertezza, come oggi accade in larghe parti d’Italia. E l’incertezza è esattamente ciò che non serve agli imprenditori e al sistema turistico che al contrario hanno bisogno di programmazione e certezze per investire.
Oggi Jesolo è la prima spiaggia d’Italia ad aver concluso tutti i procedimenti e ad aver superato il vaglio della giustizia amministrativa che ha giudicato totalmente legittime, trasparenti e aderenti ai principi comunitari sulla concorrenza, le scelte operate.
Questo garantisce un vantaggio competitivo non indifferente per la nostra località e auspichiamo che gli operatori colgano senza indugio queste opportunità. In tal senso ci sentiamo di ribadire in maniera molto chiara che ora che i contenziosi sono terminati gli investimenti e i progetti messi a gara devono trovare pronta operatività. Non sono dei libri dei sogni, ma degli impegni ben precisi che sono stati presi con la pubblica amministrazione e che garantiscono investimenti per decine di milioni di euro che cambieranno il volto della nostra città e della nostra spiaggia, innovando le attrezzature e i servizi e modernizzando l’offerta nell’ottica dell’inclusività, della sostenibilità e della qualità in coerenza con il Piano dell’arenile del 2023.
Gli investimenti devono essere realizzati entro due anni e le proroghe saranno solo eventuali e necessarie a completare i percorsi in un contesto come quello di Jesolo in cui è evidente che le lavorazioni possono essere effettuate solo in determinati periodi dell’anno.
Gli uffici saranno molto attenti nel valutare l’aderenza di ciò che viene realizzato con quanto prospettato in sede di istanza. In questo senso, ci sentiamo anche di cogliere alcune istanze che pervengono dagli operatori e dagli utenti della spiaggia: l’adeguamento dei prezzi deve essere accompagnato senza esitazione dagli investimenti e dal miglioramento dei servizi all’utenza. Il miglioramento della nostra spiaggia, da alcuni già iniziato, non deve essere solo prospettato ma concreto e visibile in tempi rapidi.
Rivolgiamo un appello a tutti i soggetti impegnati nella definizione degli assetti della spiaggia: auspichiamo che ci sia equilibrio, buon senso e dialogo, che portino a tener conto delle sensibilità e dei ruoli di tutti con particolare attenzione a chi nei decenni scorsi ha operato sulla spiaggia garantendo la qualità e il livello di servizi odierna
Ci sentiamo, infine, di ringraziare le associazioni di categoria che in questi mesi hanno offerto la massima collaborazione al fine di rendere possibile il dialogo e la rappresentanza degli interessi generali della località, dimostrando di essere un valore aggiunto per Jesolo. Un’altra sfida che vede protagoniste le associazioni di categoria, che incoraggiamo nel lavoro di coordinamento in tal senso, è quella di creare il nuovo soggetto che avrà il compito di garantire la gestione e l’erogazione dei servizi comuni in arenile”.
