Lotta all’erosione, presentato il DOCFAP

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Il sindaco De Zotti: “Un passo concreto dopo decenni”

Data pubblicazione:

05 Febbraio 2026

Data scadenza:

05 Febbraio 2026

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È stato presentato nella serata di ieri il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per la messa in sicurezza della spiaggia della Pineta di Jesolo, un passaggio atteso da oltre vent’anni per affrontare in modo strutturale il fenomeno dell’erosione costiera che interessa il tratto orientale del litorale cittadino.

 

Il documento, redatto dagli ingegneri Andrea De Götzen e Massimo Tondello, rappresenta il risultato di un approfondito studio marittimo che ha permesso di analizzare e raccogliere dati su maree, venti, correnti e bilancio sedimentario della sabbia, fornendo una base scientifica solida per individuare le soluzioni più efficaci e sostenibili.

 

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, l’assessore al demanio Alberto Maschio e il dirigente del settore demanio Claudio Vanin. Presente anche il vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto, che ha portato un saluto istituzionale, sottolineando l’importanza strategica dell’intervento per la tutela del litorale veneto.

 

L’obiettivo principale del progetto è la messa in sicurezza della parte orientale della spiaggia, garantendo un allungamento del litorale e prevenendo il rischio che il fenomeno erosivo possa estendersi alle aree centrali e occidentali della costa jesolana. La soluzione individuata prevede un maxi ripascimento di circa 500.000 metri cubi di sabbia, proveniente da depositi e cave marine, che consentirà un avanzamento della linea di battigia compreso tra i 20 e i 30 metri.

 

Il progetto interessa un tratto di costa di 2,6 chilometri, da piazza Torino alla foce del Piave, dove è prevista la realizzazione di barriere fisse parallele e sommerse a circa 300 metri dalla riva. Sopra le barriere, sempre al di sotto del livello medio del mare, verranno installate strutture di tipo reef-ball, in grado di ridurre l’energia del moto ondoso e al contempo favorire nuove funzioni ecosistemiche.

 

«Il Comune di Jesolo dispone attualmente di circa 24 milioni di euro derivanti dal rilascio dei titoli concessori, che saranno interamente destinati a questa progettualità, il cui costo complessivo stimato supera i 30 milioni di euro – ha spiegato il sindaco De Zotti –. Avere a disposizione il progetto rappresenta un passaggio fondamentale perché ci consentirà di avviare la ricerca di cofinanziamenti da parte della Regione e dello Stato, rafforzando un intervento strategico per la tutela del nostro litorale. Tutti gli 11 Comuni della costa veneta hanno bisogno e chiedono supporto per affrontare il tema del ripascimento ma credo che uno soltanto sviluppi un progetto strutturale e soprattutto metta sul piatto 24 milioni di euro. Già nelle prossime settimane avvieremo l’iter per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica, che sarà poi sottoposta a valutazione ambientale. Da qui deriveranno la progettazione esecutiva e l’appalto dei lavori”.

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026, 10:49

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