Descrizione
L’amministrazione comunale ha individuato i destinatari dei fondi raccolti attraverso lo Jesolo Sand Nativity e il Presepe di ghiaccio. Il denaro raccolto sarà destinato al sostegno di progetti umanitari, associazioni locali ed enti che, con diverse iniziative, condividono l’obiettivo di aiutare chi è meno fortunato, chi ha bisogno e chi sta attraversando magari anche solo un momento di difficoltà.
Con i fondi raccolti dallo Jesolo Sand Nativity verranno sostenute 12 iniziative tra cui la gestione di un centro di accoglienza per 20 ragazze tra gli 11 e i 17 anni a Cochabamba, in Bolivia, una delle aree più colpite dalla tratta di esseri umani, in particolare di adolescenti tra i 14 e i 18 anni, la maggior parte delle quali ragazze. Nel 2023 sono state registrate migliaia di sparizioni legate allo sfruttamento sessuale, e la città rappresenta un punto di transito strategico verso Perù e Brasile. In collaborazione con la diocesi locale, l’associazione Women For Freedom ha ottenuto in comodato una struttura in cui offrire sostegno educativo, formativo e psicologico, promuovendo un modello di prevenzione e reintegrazione capace di restituire dignità e opportunità di futuro.
Attraverso le donazioni del Presepe di Ghiaccio verranno sostenuti altri 9 progetti. Fra questi vi sono le attività dell’associazione Aut Is More APS di San Donà di Piave che amplia le esperienze formative e lavorative dei ragazzi autistici coinvolgendoli nelle attività della ristorazione, con due nuovi inserimenti e un percorso di inserimento con il ruolo di barista, nonché il supporto alla parrocchia San Giuseppe di Cortellazzo per l'acquisto di beni essenziali per le attività dei bambini e ragazzi del patronato nel corso del 2026.

