Sei in: Home > Autorizzazione allo scarico extra fognario di acque reflue domestiche o assimilabili

Aree TematicheResponsabile Alessandro Montagner
Dove rivolgersi U.O Sportello Ambiente
Indirizzo Municipio via S. Antonio 11 (2° piano)
Orario lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30
Telefono 0421 359281; 0421 359381; 0421 359252
Fax 0421 359248
E-mail ecologia.ambiente@comune.jesolo.ve.it
I titolari di scarichi di acque reflue domestiche o assimilate in zone non servite dalla pubblica fognatura devono richiedere l'autorizzazione ad immetterle, previo idoneo trattamento, in acque superficiali o negli strati superficiali del suolo per sub-irrigazione;
L'autorizzazione allo scarico delle acque reflue è necessaria per ottenere il certificato di agibilità di un immobile.
Può essere presentata dal proprietario o titolare di permesso di costruire e/o conduttore di edifici, o parti di edifici, non collegati o non collegabili alla pubblica fognatura.
Il richiedente deve compilare l'apposito modello link, completo degli allegati previsti.
L'autorizzazione viene rilasciata entro il termine di 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. Il richiedente, o suo delegato, ritira l'autorizzazione presso l'Ufficio Amministrativo Tecnico - 2° piano - Ufficio Tecnico
Qualora la documentazione non sia già stata acquisita agli atti del Comune e facenti parte del progetto edilizio è necessario presentare:
Al momento del ritiro dell'autorizzazione è necessario presentare:
L'autorizzazione ha validità quadriennale ed è rinnovata automaticamente alla scadenza qualora non siano intervenute modifiche al sistema di fognario o alla qualità delle acque reflue prodotte. L'autorizzazione decade nel caso in cui la zona sia successivamente servita da rete fognaria comunale.
Se viene attivato uno scarico senza autorizzazione, la legge prevede sanzioni molto elevate che vanno da un minimo di € 6.000,00 ad un massimo di € 60.000,00; tali sanzioni sono stabilite da un minimo di € 600,00 ad un massimo di € 3.000,00 qualora lo scarico sia relativo ad un edificio isolato ad uso abitativo.
Se viene attivato uno scarico senza autorizzazione, la legge prevede sanzioni molto elevate che vanno da un minimo di € 6.000,00 ad un massimo di € 60.000,00; tali sanzioni sono stabilite da un minimo di € 600,00 ad un massimo di € 3.000,00 qualora lo scarico sia relativo ad un edificio isolato ad uso abitativo.