Tartarughe marine e cetacei: come comportarsi in caso di spiaggiamento o ritrovamento di nidi

Dettagli della notizia

Gestione delle tartarughe marine, dei cetacei spiaggiati e dei possibili nidi di Caretta caretta lungo le coste venete.

Data pubblicazione:
20 Maggio 2026
Data scadenza:
20 Maggio 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

La Regione del Veneto, con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 959 del 12 agosto 2025, ha approvato il protocollo per la gestione delle tartarughe marine, dei cetacei spiaggiati e dei possibili nidi di Caretta caretta lungo le coste venete.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la tutela della biodiversità marina attraverso una rete coordinata tra enti pubblici, Capitanerie di Porto, Università, ARPAV, servizi veterinari, centri di recupero e Comuni costieri.

Negli ultimi anni il fenomeno degli spiaggiamenti e dei ritrovamenti di tartarughe marine lungo il litorale veneto è aumentato, anche a causa dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento delle temperature del mare. Per questo motivo è fondamentale la collaborazione dei cittadini, dei turisti e degli operatori balneari, che possono contribuire in modo concreto alla salvaguardia di queste specie protette.

In caso di ritrovamento di animali spiaggiati
Se si avvista una tartaruga marina o un cetaceo spiaggiato, vivo o morto, è importante:

  • mantenere la distanza e non toccare l’animale;
  • non tentare di spostarlo o riportarlo in mare;
  • evitare assembramenti, rumori e fonti di stress;
  • tenere lontani cani e altri animali domestici;
  • contattare immediatamente i numeri di emergenza indicati nel materiale informativo allegato.

Ogni intervento deve essere effettuato esclusivamente da personale qualificato e autorizzato.

In caso di possibile nido di tartaruga marina
La presenza di tracce sulla sabbia o di un possibile nido di Caretta caretta rappresenta un evento di grande valore naturalistico.
In questi casi è necessario:

  • non avvicinarsi e non calpestare l’area;
  • non inserire ombrelloni o attrezzature nelle vicinanze;
  • non scavare la sabbia;
  • contattare immediatamente i numeri di emergenza indicati nel materiale informativo allegato.

La rapidità della segnalazione è fondamentale per consentire agli esperti di verificare e mettere in sicurezza il sito per cui la collaborazione dei cittadini risulta fondamentale.

La collaborazione dei cittadini è fondamentale
La tutela dell’ambiente marino e delle specie protette passa anche attraverso comportamenti responsabili e una corretta informazione.
Il comune di Jesolo invita cittadini, residenti, turisti e operatori del territorio a prendere visione del materiale divulgativo allegato e a collaborare attivamente con le autorità competenti in caso di segnalazioni.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il protocollo regionale approvato dalla Regione del Veneto, allegato in questa pagina

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026, 10:42

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