Descrizione
Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di consolidamento delle sponde del fiume Sile nel tratto compreso tra via Nazario Sauro, lungo via Roma Destra, fino a via Fornaci. L’intervento sarà realizzato dal Genio Civile e interesserà un tratto arginale strategico per la sicurezza del territorio.
Per consentire l’esecuzione delle opere sarà necessaria la chiusura temporanea del tratto iniziale di via Nazario Sauro e l’interdizione della pista ciclopedonale che corre lungo via Roma Destra. Si tratta di modifiche alla viabilità necessarie per permettere alle squadre di operare in condizioni di sicurezza e che saranno mantenute per il tempo strettamente indispensabile alla realizzazione dei lavori. Saranno predisposte le opportune indicazioni per accompagnare residenti, ciclisti e pedoni durante le diverse fasi dell’intervento.
L’opera si inserisce in un più ampio percorso di attenzione alla sicurezza idraulica e alla tenuta delle sponde dei corsi d’acqua che attraversano il territorio jesolano. Il nuovo intervento fa seguito ai lavori di consolidamento realizzati nella scorsa primavera lungo un tratto arginale affiancato da via Piave Vecchio, proseguendo così nell’attività di manutenzione e rafforzamento delle difese spondali.
Il sindaco Christofer De Zotti: “La sicurezza del territorio passa anche dalla cura e dal consolidamento dei nostri argini. I lavori avviati dal Genio Civile rappresentano un intervento importante e necessario per rafforzare la tenuta delle sponde del Sile. Siamo consapevoli che la loro realizzazione comporterà alcuni disagi temporanei, ma si tratta di modifiche indispensabili per consentire un’opera che guarda alla sicurezza del territorio nel medio e lungo periodo. Mantenere in sicurezza gli argini del Sile permette di garantire l'incolumità di migliaia di persone che abitano nel nostro Centro Storico. Alla luce del sempre più evidente mutamento climatico, che porta con sé l'aumento della frequenza e dell'intensità dei grandi acquazzoni, è necessario non posticipare interventi di questo tipo. Dopo l’intervento realizzato in primavera sul Piave Vecchio, proseguiamo in questa direzione con un’altra opera concreta di prevenzione e tutela”.
