Descrizione
Il Comune di Jesolo promuove per martedì 31 marzo, presso la Sala Tiepolo, la serata di sensibilizzazione dal titolo “Scegli di esserci”, un momento di riflessione dedicato al tema dell’incidentalità stradale e alle sue profonde conseguenze umane e sociali.
L’iniziativa intende offrire una visione a 360 gradi del fenomeno, andando oltre il semplice rilievo dell’incidente per approfondire anche gli aspetti psicologici, professionali e relazionali che coinvolgono operatori e familiari delle vittime. Particolare attenzione sarà dedicata allo stress lavoro-correlato che colpisce gli operatori chiamati a intervenire in eventi traumatici, nonché al delicato momento della comunicazione del decesso ai familiari, uno degli aspetti più complessi e umanamente impattanti dell’attività delle Forze dell’Ordine e del personale sanitario.
Durante l’incontro verrà inoltre affrontato il tema della gestione del “post-evento”: come i familiari affrontano il trauma e quali percorsi psicologici possono favorire l’elaborazione del lutto. Un ulteriore focus sarà dedicato alle conseguenze che comportamenti di guida imprudenti e il mancato rispetto del Codice della Strada generano sull’intera collettività.
Porteranno il loro contributo tecnico e istituzionale Claudio Vanin, comandante della Polizia Locale di Jesolo, Carlo Bramezza, direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, la psicologa clinica Letizia Turchetto e Romina Ceccato, in rappresentanza dell’associazione Alba.
La serata sarà arricchita da momenti artistici e performativi, con l’esibizione della cantante Alice Risolino, talento dell’Art Voice Academy ed ex vincitrice dello Zecchino d’Oro, e una performance della Laffy Taffy Crew con coreografie di Matteo Piovesan.
L’evento vedrà anche la partecipazione di diversi istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani in un dialogo diretto su sicurezza e responsabilità alla guida. Previsto inoltre l’intervento di Manuel Nardin, che offrirà una testimonianza dal forte valore simbolico sul significato della prudenza come scelta di rispetto e amore per la vita.
La serata vedrà la partecipazione anche dell’associazione Avis ed è aperta al pubblico.