Ultimo aggiornamento: 10/04/2025, 11:26
Richiesta contributo regionale per l’eliminazione di barriere architettoniche
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Servizio attivo
Si tratta di un contributo che può essere richiesto per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati dove la persona con disabilità abita oppure può riguardare il posto di lavoro nel quale siano presenti ostacoli alla sua mobilità.
A chi è rivolto
La domanda può essere inoltrata da:
- soggetti privati proprietari o locatari di edifici e spazi privati aperti al pubblico (art. 12);
- persone con disabilità, coloro i quali li abbiano a carico, i soggetti che li rappresentano secondo le norme del codice civile, che risultino proprietari, usufruttuari o locatari di case di civile abitazione e di edilizia residenziale agevolata (art. 13);
- titolari di imprese per l’adeguamento del posto di lavoro (art. 13);
- enti e soggetti privati per l’acquisto e la posa in opera di facilitatori della vita di relazione (art. 14);
- soggetti privati per l’adattamento dei mezzi di locomozione (art. 16).
Descrizione
È un contributo che può essere richiesto per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati nei quali la persona con disabilità ha abituale e stabile dimora (residenza o domicilio) oppure riguardare il posto di lavoro occupato in modo stabile dalla persona disabile e per opere che eliminino ostacoli alla sua mobilità. È ammesso il contributo limitatamente ad una sola casa oltre a quella di dimora effettiva e comunque adibita ad utilizzo personale. Il contributo viene concesso anche per l’acquisto di facilitatori della vita di relazione nella fattispecie suppellettili, attrezzature, arredi che consentano alla persona con disabilità la pratica delle funzioni quotidiane (montascale, pedane mobili, elevatori o simili). Rientrano nella normativa anche i contributi per l’adattamento di veicoli destinati alla guida dei titolari di patente speciale o per l’adattamento di veicoli per il trasporto di soggetti disabili.
Come fare
Richiesta scritta su stampato predisposto dall’ufficio, con allegati richiesti.
Le domande presentate di anno in anno, e non finanziate, rimangono valide per gli anni successivi.
Per accedere al servizio è necessario prenotare un appuntamento al numero +39 0421 359189 e presentarsi poi presso l'ufficio con la documentazione necessaria.
Cosa serve
Per opere e facilitatori in edifici privati (artt. 12-13-14):
- domanda da parte del disabile o da coloro i quali l’abbiano in carico o la rappresentino secondo le norme del codice civile;
- preventivo di spesa comprensivo di IVA agevolata (4%) che comprenda anche le spese funzionalmente connesse per la realizzazione delle opere;
- certificato di invalidità o certificato medico in carta semplice che attesti la disabilità dell’interessato;
- copia fronte-retro di un documento di identità;
- copia dell’autorizzazione comunale inerente l’opera (se necessaria).
Per adattamento di mezzi di locomozione privati in funzione delle minorazioni fisiche anatomiche e funzionali (art. 16, comma 1):
- certificazione attestante le condizioni di menomazione o di disabilità del richiedente interessato alla guida;
- certificazione attestante l’abilitazione alla guida;
- descrizione delle modifiche da apportare;
- preventivo di una ditta specializzata munita di autorizzazione a compiere gli adattamenti richiesti;
- la specificazione di eventuali domande avanzate per lo stesso fine, con riferimento alla Legge 104/92 art. 27;
- tipo di veicolo, targa e anno di immatricolazione;
- copia fronte-retro di un documento di identità.
Per adattamento di mezzi ai fini del trasporto di persone con disabilità (art. 16, comma 2):
- documentazione attestante a norma di legge le condizioni di disabilità della persona interessata al trasporto;
- autocertificazione che dichiari che la persona trasportata è sprovvista di patente o che non è più in grado di guidare;
- descrizione delle modifiche o degli adeguamenti che si intendono apportare accompagnata da preventivo di una ditta specializzata munita di autorizzazione a compiere gli adattamenti richiesti.
- copia fronte-retro di un documento di identità.
Cosa si ottiene
Contributo regionale eliminazione barriere architettoniche (in base alle disponibilità di bilancio regionale).
Tempi e scadenze
La data entro cui presentare le domande viene decisa ogni anno con Delibera di Giunta Regionale. Le domande presentate successivamente alla data stabilita avranno validità per l'anno seguente. Il fondo regionale al momento non è implementato. Le domande presentate restano in giacenza presso gli uffici comunali.
Costi
Marca da bollo di € 16,00 da allegare alla domanda.
Accedi al servizio
Uffici che erogano il servizio
Condizioni di servizio
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Procedure collegate all'esito
Il contributo viene liquidato ai beneficiari in seguito alla presentazione delle fatture quietanzate, ovvero che ne attestano il pagamento, e alla verifica da parte dell'ufficio della regolare realizzazione dei lavori o dell’effettivo acquisto degli ausili, in base alle disponibilità di bilancio regionale secondo calendari della Regione medesima. Le domande presentate che non trovano copertura delle spese sostenute ed indicate in domanda, rimangono in giacenza presso l’ufficio comunale in attesa di finanziamento, al permanere delle condizioni previste dalla Regione verificate dal comune prima della liquidazione
Ulteriori informazioni
Informazioni utili
Le domande vanno presentate al Comune su modulo predisposto e approvato dalla Regione del Veneto. Si consiglia di contattare l’ufficio servizi sociali per un appuntamento ed assistenza alla compilazione (+39 0421 359189).
Si sottolinea che requisito fondamentale per l’idoneità della domanda è che alla data di presentazione al Comune le opere non siano ancora state eseguite (né iniziate) e che gli ausili/attrezzature non siano stati acquistati. È facoltà del richiedente presentare contestualmente a questa domanda anche la domanda ai sensi della L. 13/89.
Normativa di riferimento
L.R. n.16 del 12.07.2007 “Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche”;
Allegato A DGR n. 2422 del 08.08.2008 – Disposizioni applicative relative alla Legge Regionale 16/07;
L. 104, art.27, del 05.02.1992 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”.
Documenti da scaricare
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