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IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2021

 
Imu Comune di Jesolo 2021

Aliquote

Per l’anno 2021 sono confermate le aliquote e detrazioni approvate con delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 16/07/2020. 
Il versamento deve essere effettuato entro le seguenti scadenze:
- acconto 16 giugno
- saldo 16 dicembre

 

Esenzione totale IMU anno 2021
Per l’anno 2021 non è dovuta l’IMU dalle persone fisiche dei proprietari di case concesse in locazione e soggette al blocco degli sfratti nel corso dell’anno 2020, come previsto all’Articolo 4 del Decreto Legge n. 73/2021 (Sostegni bis).

 

Sono esenti anche gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 e destinati a spettacoli cinematografici, teatri, sale dedicate a concerti e spettacoli.

Per poter usufruire dell’esenzione è necessario che:

  • vi sia coincidenza tra soggetto passivo d’imposta e gestore dell’attività.
  • i possessori degli immobili presentino la dichiarazione IMU 2021 entro il 30 giugno 2022, barrando la casella "esente" e indicando:
  • riferimenti catastali dell’immobile per il quale si è usufruito dell’esenzione.
  • periodo di esenzione.
  • partita IVA e codice ATECO dell’attività svolta (nelle annotazioni).
 

Esenzione acconto IMU 2021
Il comma 599 dell’art. 1 della L. 178/2020 prevede che non è dovuta la prima rata dell’IMU 2021, di cui all’art. 1, commi da 738 a 783 della L. 160/2019, relativa a:

  1. Immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  2. Immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze e dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’art. 1, comma 743, della L. 160/2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  3. -Immobili rientranti nella categoria catastale D utilizzati da imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di fiere o manifestazioni;
  4. -Immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art. 1, comma 743, della L. 160/2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Dichiarazione IMU 2021, obbligo di presentazione entro il 30 giugno 2022 per le esenzioni Covid-19

Dovranno presentare la dichiarazione IMU i soggetti che nel corso del 2021 hanno beneficiato dell’esonero dal versamento dell’imposta per effetto dei vari decreti legati all’emergenza Covid-19.Si tratta in particolare degli esercenti attività nel comparto turistico e alberghiero, esentati dal versamento della prima rata dell’IMU dal decreto Rilancio e poi anche dal saldo con il decreto di Agosto, unitamente agli esercenti attività nell’ambito dello spettacolo.Si ricorda poi che con i decreti Ristori l’esenzione dal versamento del saldo è stata estesa alle attività maggiormente colpite dalle restrizioni autunnali.Questo è quanto evidenziato dal Dipartimento delle Finanze, con le FAQ dell’8 giugno 2021.L’obbligo dichiarativo non sussiste in ogni caso quando l’esenzione viene meno, considerando che le agevolazioni legate all’emergenza Covid-19 sono di carattere temporaneo e quindi è possibile per le singole amministrazioni conoscerne la durata.

 
 
 

Residenti all’estero che possiedono immobili in Italia
Il comma 48 dell’art. 1 della L. 178/2020 introduce una nuova agevolazione. Dal 2021 per un’unica unità immobiliare ad uso abitativo, non locata né concessa in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Sato di assicurazione diverso dall’Italia, l’IMU è dovuta al 50%.
L’agevolazione rientra tra quelle soggette all’obbligo di presentazione della dichiarazione anche se non è costitutiva del beneficio.
E’ possibile procedere anche con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Analoga dichiarazione può essere resa ai fini TARI al gestore del servizio Veritas S.p.A., adeguando la parte relativa al tributo.

 
 

Elenco Stati esteri extracomunitari convenzionati con l’Italia. (fonte INPS - elenco su sito INPS)

 
 

Con Risoluzione 5/DF dell'11 giugno il MEF chiarisce che la riduzione spetta anche per i pensionati di Paesi UE, SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Svizzera (pensione in regime comunitario) e Regno Unito
La riduzione spetta solo se la pensione è maturata in regime di totalizzazione internazionale e, quindi, mediante cumulo dei periodi assicurativi maturati in Italia con i quelli maturati in altri paesi.

 
 

Esenzione IMU in acconto 2021 in presenza di calo di fatturato del 30%
L’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 (decreto sostegni), prevede il riconoscimento di «[…] un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario», nella misura e alle condizioni stabilite dai commi da 1 a 9 del medesimo articolo 1.

Il d.l. 41/2021 all’articolo 6-sexies inserito in sede di conversione, istituisce una nuova esenzione per la rata di acconto dell’IMU 2021 applicando la fattispecie del citato contributo a fondo perduto ma solamente con riferimento ai commi 1, 2, 3, 4

Art. 6-sexies. – (Esenzione dal versamento della prima rata dell’imposta municipale propria)
1. In considerazione del perdurare degli effetti connessi all’emergenza sanitaria da COVID-19, per l’anno 2021 non è dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria (IMU) di cui all’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa agli immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all’articolo 1, commi da 1 a 4, del presente decreto.
2. L’esenzione di cui al comma 1 si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.
3. Per il ristoro ai comuni a fronte delle minori entrate derivanti dal comma 1, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 142,5 milioni di euro per l’anno 2021. Alla ripartizione del fondo si provvede con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
4. Le disposizioni del presente articolo si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modificazioni
5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 216 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 41 del presente decreto.


Caratteristiche della nuova esenzione IMU

  1. si applicano solo commi da 1 a 4
  2. serve la condizione l’esenzione di cui al comma 1 si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.
 
 

Chi sono i destinatari

  • titolari di partita Iva;
  • residenti o stabiliti nel territorio dello Stato;

che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario a condizione che il reddito agrario e i ricavi non siano superiori a 10 milioni di euro nel periodo di imposta 2019.

Ai sensi del comma 2 il contributo, tuttavia, non spetta a:

  • soggetti la cui attività risulta cessata al 23 marzo 2021;
  • soggetti che hanno attivato la partita iva a decorrere dal 23 marzo 2021;
  • enti pubblici ex articolo 74, Tuir;
  • intermediari finanziari e società di partecipazione ex articolo 162-bis, Tuir
 

La condizione della riduzione di fatturato
Ai sensi del comma 4, il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi. Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma.

In caso di applicazione dell'esenzione, si invita alla presentazione della dichiarazione IMU e della dichiarazione in ordine alla sussistenza dei requisiti dell'art. 1, d.l. 41/2021, commi da 1 a 4. entro il 30 giugno 2022.

MODALITÀ DI INVIO
La dichiarazione può essere presentata:
-a mezzo raccomandata A.R. all'indirizzo del Comune di Jesolo, via Sant'Antonio n. 11 
- a mezzo posta elettronica certificata (PEC):  comune.jesolo@legalmail.it- direttamente presso l'U.R.P. del Comune di Jesolo

 

Aliquote ridotte

Per l’anno 2021 è confermata l’aliquota ridotta del 6 per mille, a favore dei fabbricati appartenenti alle categorie catastali C2 e C6che insistono su zona urbanistica agricola (ZONA E) destinate esclusivamente a deposito e/o magazzino, posseduti e condotti dal soggetto passivo persona fisica, iscritta nell’ anagrafe della popolazione residente del Comune di Jesolo.

 

Per l’anno 2021 è confermata l’aliquota ridotta di un punto, pari al 9,6 per mille, a favore degli immobili destinati ad attività di commercio al dettaglio inseriti nell’ area del polo commercio della tradizione (individuata dalla delibera di Giunta Comunale n. 219/2016), al verificarsi di una delle seguenti condizioni:- Immobili sfitti dalla data del 01/01/2015;- Immobili di nuova costruzione.

 

- Gli immobili destinati a locazione mediante canone concordato, applicano l’aliquota ridotta del 6 per mille.

Aree edificabili - Valori ai fini IMU

A seguito dell’entrata in vigore della disciplina IMU non sono disponibili valori minimi di riferimento. Si consiglia pertanto di eseguire una stima del valore dell’area e presentare la dichiarazione IMU

Come chiedere il calcolo

Si informa che il servizio di assistenza al calcolo dell’IMU è rivolto alle persone fisiche con situazione immobiliare semplice caratterizzata da poche unità immobiliari e terreni.
Il servizio non sostituisce l’attività dei consulenti fiscali, commercialisti e Caf  né è rivolto al calcolo del tributo dei clienti degli stessi.
Ogni altra richiesta relativa alla modalità applicativa del tributo deve essere rivolta in forma scritta per garantire la corretta analisi del caso.

MODALITÀ:
la richiesta deve essere inoltrata
1. Utilizzando i Servizi On-line per accedere al Portale Multiservizi: https://www.comune.jesolo.ve.it/istanze-on-line
2. tramite mail all’indirizzo imu@comune.jesolo.ve.it allegando alla stessa documento d’identità valido del proprietario.
3. attraverso l'utilizzo della calcolatrice on-line Calcolo IMU

Per ulteriori informazioni, contattare l’UfficioTributi nei seguenti giorni:
Lunedì - Mercoledì e Venerdì dalle 9 alle 13 -Tel. 0421359212-209-213-224-225

Fabbricati destinati ad attività economica, aree edificabili e situazioni complesse

Per l’Imu dovuta per fabbricati destinati ad attività economica, aree edificabili e situazioni complesse, è necessario rivolgersi al proprio consulente fiscale o tecnico.

Istituzione del nuovo codice tributo F 24 per i fabbricati merce

L'agenzia delle entrate con risoluzione 29/E ha istituito il nuovo codice tributo per il versamento IMU dei fabbricati merce 3939  IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita - COMUNE” 
Vedi risoluzione qui di seguito

 

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, a questo indirizzo, è disponibile il servizio per la consultazione delle rendite catastali degli immobili.
È sufficiente indicare nei campi di ricerca:
- Ufficio Provinciale di Venezia
- il proprio codice fiscale
- gli identificativi catastali (comune, sezione, foglio, particella)

 
 
 

Normativa

  • Legge n. 160/2019
  • Decreto Legge n. 73/2021, convertito in Legge n. 106/2021
  • Decreto Legge n. 41/2021 “Sostegni"
  • Legge n. 178/2020 - Legge di Bilancio per il 2021
  • Legge n. 126/2020 art. 78
  • Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 convertito in Legge n. 77, art. 177
  • Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020, art. 78, convertito in Legge n. 126 del 13 ottobre 2020
  • Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020, art. 9
  • Decreto Legge n. 157 del 30 novembre 2020, art. 8
 
 
 

Per informazioni
Contattare l’ufficio Tributi ai numeri: 0421 359209-212-213-215-205-224-225
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13

 

contatti

DirigenteMassimo Ambrosin
Responsabile Cristina Carpenedo
Indirizzo Municipio via S. Antonio 11 (2° piano)
Per informazioni sul pagamento IMUTelefono 0421 359209 - 212 - 213 - 215 - 205 - 224 - 225
Fax 0421 359212
E-mail imu@comune.jesolo.ve.it

 
 

Comune di Jesolo
via Sant'Antonio 11, 30016 Jesolo (VE) - P.I./C.F. 00608720272
Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0421 359111 - Email: comunicazione@comune.jesolo.ve.it -
PEC: comune.jesolo@legalmail.it