Descrizione del servizio

La Regione del Veneto ha deliberato con proprio atto n. 1150 del 17/08/2021 l’approvazione della concessione di un contributo regionale a sostegno delle famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione dell’abitazione principale a causa del confinamento per l’emergenza Covid-19. Il procedimento approvato viene denominato “FSA-Covid 3”. I requisiti di accesso sono selettivi al fine di riservare le risorse prevalentemente ai soggetti esclusi da altri analoghi provvedimenti. La Regione formerà una graduatoria che misurerà la perdita di entrate nel periodo di confinamento in rapporto alla numerosità della famiglia, secondo il bisogno espresso nella domanda.

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Requisiti di accesso al beneficio

Possono richiedere il contributo i nuclei familiari che alla data di presentazione della domanda abbiano questi requisiti: 

  1. titolarità di contratto di locazione registrato ai sensi delle leggi 27 luglio 1978 n. 392, 8 agosto 1992 n. 359, art. 11 commi 1 e 2 e 9 dicembre 1998 n. 431;
  2. residenza in Regione Veneto;
  3. cittadinanza italiana o UE. Per i cittadini stranieri non UE, possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità e dei requisiti per l’ingresso e3 la permanenza in Italia, previsti dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189 e successivi decreto legge 23 maggio 2008, n. 92 (convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 125) e legge 15 luglio 2009, n. 94, oppure istanza di rinnovo, entro i termini previsti, del titolo di soggiorno scaduto;
  4. impegno a presentare entro la data di scadenza del bando (oppure essere già in possesso), Dichiarazione ISEE e Dichiarazione ISEE corrente;
  5. aver subito, nell’anno corrente, una riduzione del reddito del nucleo familiare (ISR) superiore al 30% rispetto a quello dell’anno ante pandemia (anno 2019);
  6. per i cittadini non italiani (comunitari ed extracomunitari) non essere destinatari di provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale o revoca del permesso di soggiorno o diniego al rilascio o rinnovo dello stesso;
  7. non aver riportato una o più condanne per delitti non colposi puniti con sentenza passata in giudicato come previsto dalla l.r. 16/2019; 
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Esclusione dal beneficio

Sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari che ricadano in una delle seguenti condizioni:

  1. titolari al momento di presentazione della domanda di diritti di proprietà, uso e abitazione di alloggi o parte di essi per un valore complessivo imponibile ai fini IMU superiore a € 40.000,00. Tale esclusione non opera nel caso in cui, per legge, spetti al geniotre superstite il diritto di abitazione;
  2. Contratto di affitto, per cui viene richiesto il contributo, stipulato con parenti o affini entro il secondo grado;
  3. Che abbiano un’ISEE inferiore a € 6.000,00. Tale situazione economica nel periodo ante pandemia è rappresentativa di caso sociale bisognoso di tutela de ammissibile al sostegno da parte del Comune e/o Stato.
  4. residenza, alla data di presentazione della domanda, in alloggio di edilizia residenziale pubblica o in alloggio a canone agevolato con canone di locazione determinato in base alla situazione economica;
  5. con domanda di sostegno all’affitto per emergenza COVID-19 presentata anche da altri componenti del nucleo familiare o contitolari del contratto di affitto rilevati dalla dichiarazione ISEE;
  6. che abbiano un’ISEE superiore a € 35.000,00;
  7. con ISP (indicatore situazione Patrimoniale nell’ISEE) superiore a € 35.000,00;
  8. con domanda priva di firma o documentazione allegata alla domanda non valida, illeggibile o incompleta.
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Modalità di richiesta

La domanda deve essere compilata e trasmessa on-line tramite il servizio WEB dedicato. Non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diverse (es. domande compilate su fac-simile ed inoltrate tramite posta ordinaria, elettronica o PEC)
Si accede tramite il “browser” dello smartphone o tablet al sito della Regione Veneto all’indirizzo:
https://veneto.welfaregov.it/landing_pages/fsa_covid3/index.html che conterrà l’etichetta del servizio FSA-covid3.Cliccando sull’etichetta, si accederà alla pagina di presentazione del servizio che conterrà la funzione di compilazione della domanda ed alcune sezioni informative utili per presentare autonomamente la domanda (normativa, facsimile della domanda, risposte ai principali quesiti (F.A.Q.), indirizzo mail del supporto).
Accedendo al modulo domanda il richiedente dovrà dichiarare di essere informato di quanto previsto dal D.P.R. 445/2000 in caso di false dichiarazioni o presentazione di documenti falsi; art. 75 (decadenza da benefici) e 76 (norme penali). Anche nel caso la falsa dichiarazione non comporti la denuncia d’ufficio all’autorità giudiziaria (art. 76) oltre alla revoca del contributo sarà irrogata una sanzione pari a 3 volte il beneficio attribuito alla domanda.

Il supporto sarà gestito esclusivamente via e-mail, i quesiti saranno inoltrati all’indirizzo indicato sul sito, nel periodo di raccolta delle domande e nei 30 giorni successivi alla comunicazione dell’esito delle domande stesse. È quindi necessario che i richiedenti dispongano di una casella di posta elettronica, la consultino regolarmente e si assicurino che non sia piena che metta nello SPAM i messaggi provenienti dal servizio di supporto.
Non sarà dato seguito ai quesiti che trovano risposta nelle sezioni informative o nelle e-mail inviate ai richiedenti, che non siano strettamente attinenti il procedimento FSA-covid3 o che non riportino in maniera chiara gli elementi identificativi del soggetto richiedente.
Gli stati di avanzamento importanti saranno comunicati via e-mail all0indirizzo dichiarato e validato nella domanda:

 

I dati della DSU Ordinaria e Corrente e delle relative Attestazioni ISEE saranno acquisite direttamente dalla Banca dati INPS dopo la scadenza del termine concesso per la presentazione delle domande. La mancata presentazione della dichiarazione ISEE e ISEE Corrente entro i termini previsti comporterà la non ammissibilità della domanda. In caso di ISEE difforme la Regione potrà chiedere al richiedente documentazione atta a dimostrare la veridicità delle informazioni dichiarate. Se non verrà fornita la documentazione richiesta, o questa confermi la non veridicità delle informazioni dichiarate, si procederà nei confronti del richiedente ai sensi della normativa vigente. Non sarà possibile in alcun modo modificare i dati dichiarati nella domanda o i documenti ad essa allegati dopo la scadenza del bando. La domanda deve essere ritirata prima del pagamento inviando una richiesta formale al servizio di supporto. Le liquidazioni avverranno esclusivamente con accredito su conto corrente bancario o postale intestato al richiedente e abilitato a ricevere bonifici (qualora si tratti di carte prepagate verificare preventivamente tale possibilità con l’Istituto Emittente). In caso di pagamento non andato a buon fine (IBAN inesistente, conto non intestato al richiedente o non abilitato a ricevere bonifici, ecc) sarà inviata un’e-mail con le istruzioni per sostituire il conto su cui l’Istituto Bancario ha rifiutato il pagamento con uno idoneo. Qualora non si proceda alla sostituzione del conto nei termini previsti oppure l’ulteriore pagamento non vada a buon fine, il contributo sarà revocato. Non saranno prese in considerazione richieste di modifica del conto inviate via mail.

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Termine presentazione domanda

La domanda deve essere presentata dal titolare del contratto di locazione dalle ore 00:01 di giovedì 18 novembre 2021 fino alle ore 23:59 di venerdì 10 dicembre 2021.

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Ammontare del beneficio

Il beneficio consiste in un contributo variabile da 800,00 Euro a 300,00 Euro in funzione della perdita subita. La percentuale di perdita di reddito viene calcolata con la seguente formula:

% perdita reddito= (ISR – ISR corrente)/ISR

Il contributo graduato a partire dal contributo massimo in corrispondenza della perdita di reddito uguale o superiore al 60% fino ad arrivare al contributo minimo in corrispondenza della percentuale minima di accesso al contributo (superiore al 30%). L’importo del contributo risultante è arrotondato ai 10,00 Euro, 

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Graduatoria

Alla fine del periodo di raccolta delle domande si procederà alla formazione della graduatoria. I soggetti idonei saranno posti in graduatoria in ordine decrescente di punteggio. Il punteggio è calcolato nel seguente modo: Punteggio = (ISR – ISR corrente)/ISR*100.000  

Il pagamento del contributo sarà effettuato scorrendo la graduatoria sino ad esaurimento dello stanziamento. A parità di punteggio sarà data priorità:

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Link di accesso al portale regionale

https://veneto.welfaregov.it/landing_pages/fsa_covid3/index.html

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Normativa di riferimento

 (228.99 KB)D.g.r. n. 1150 del 17.08.2021 (228.99 KB).
 (199.68 KB)Allegato alla D.g.r. n. 1150 del 17.08.2021 (199.68 KB).
 
 
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