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INAUGURATO IL LUNGOMARE DELLE STELLE 2020 DEDICATO ALLA SANITÀ D’ITALIA

 

22 agosto 2020INAUGURATO IL LUNGOMARE DELLE STELLE 2020 DEDICATO ALLA SANITÀ D’ITALIA
A Jesolo un tratto della passeggiata sul lungomare in prossimità dell’ospedale cittadino ricorderà l’impegno nella lotta a COVID-19. La cerimonia si è svolta ieri pomeriggio alla presenza di oltre 120 tra medici, infermieri e personale del mondo della sanità.Una stella speciale dedicata alla “Sanità d’Italia” brillerà da quest’anno sul lungomare di Jesolo. Da ieri sera il tratto di spiaggia compreso tra l’spedale e lo stabilimento Oro Beach è intitolato al personale sanitario. È il modo con cui la città, la sua comunità e i suoi ospiti hanno voluto tributare un ringraziamento, un abbraccio simbolico tutti gli uomini e le donne della sanità italiana che, a vario titolo, hanno dato il loro contributo allo sforzo nazionale contro l’emergenza sanitaria di COVID-19.La cerimonia, molto sentita e partecipata, ha visto la presenza di oltre 120 tra medici, infermieri e personale sanitario che nei mesi più intensi dell’emergenza hanno garantito l’aiuto e la vicinanza ai pazienti colpiti da SARS-CoV-2. La scopertura della targa che ha ufficialmente intitolato un tratto della passeggiata sul lungomare di Jesolo alla Sanità d’Italia è avvenuta alla presenza del sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia, del direttore generale dell’Azienda Ulss4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza e dello jesolano Alberto Battistel, guarito da COVID-19 e curato dal personale del covid-hospital di Jesolo.Ad accompagnare la cerimonia, le esibizioni al violino della giovane Eleonora Biasco e al pianoforte dell’artista jesolana Gloria Campaner. L’intitolazione del lungomare delle Stesse 2020 è stata anche l’occasione per aprire un dialogo sulla sfida che COVID-19 ha rappresentato per il Paese e per il Veneto, cui hanno partecipato l’assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner, il sindaco di Vo’, Giuliano Martini, il direttore generale dell’Ulss4 Carlo Bramezza e l’ex ciclista Claudio Chiappucci.
Dichiarazioni
Valerio Zoggia, Sindaco di Jesolo: “La scelta di intitolare il Lungomare delle Stelle alla sanità italiana è stata un'idea compatta, condivisa da tutta l’Amministrazione comunale, dalle forze di opposizione, dalle associazioni di categoria e dai cittadini. Dopo personaggi dello sport, del cinema e uomini della scienza, per la prima volta è stato deciso di dare un doveroso omaggio alle persone che si sono date da fare, volontari compresi, durante  i drammatici momenti dell’emergenza sanitaria, rischiando la propria vita per il bene degli altri. Questa scelta per noi è stata una decisione naturale, anche in considerazione del Covid Hospital che abbiamo avuto in città: abbiamo voluto ringraziare e omaggiare queste persone”. A proposito di ospedale, il sindaco ha lanciato un chiaro messaggio anche sul futuro del nosocomio jesolano, più volte finito al centro di voci legate a una sua chiusura: “Il nostro ospedale - ha ribadito il sindaco - ha superato una prova importante, confermando la propria importanza. Sono convinto che ora nessuno si azzarderà a dire che dovrà essere chiuso”.
Alberto Battistel, jesolano residente a Bergamo lo scorso marzo venuto a Jesolo per farsi curare: a lui è spettato il compito di scoprire la targa. “Assieme a tutta Italia ringrazio l’intero personale sanitario. Si tratta di persone che assieme ai malati hanno condiviso la sofferenza fisica e psicologica. Nei loro occhi ho visto la tensione di quei momenti. Essendo ancora residente a Jesolo, ho avuto la possibilità di farmi ricoverare al Covid Hospital della mia città: sia durante il ricovero ma anche durante la convalescenza ho provato un senso di riconoscenza commovente. Per me è stata la prima volta che venivo ricoverato, posso di dire di aver trovato un mondo fenomenale, una grande attenzione e un grande impegno da parte di tutti. La scelta della città di intitolare un tratto di Lungomare alla sanità è stata azzeccata”.
Giuliano Martini, Sindaco di Vo’, seconda zona rossa d’Italia: “Per noi non è stato semplice. Tutto è accaduto in fretta e nei primi momenti non ci siamo nemmeno resi conto di quello che stava succedendo. Voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato: il personale sanitario e i volontari, credo che il riconoscimento voluto dal Comune di Jesolo sia un omaggio a tutte queste persone. Quello che è successo da noi è stato esemplare: grazie alla disponibilità dei nostri residenti, che volontariamente si sono sottoposti a tre cicli di tamponi, è stato sviluppato uno studio unico al mondo. Su 3mila residenti alla fine sono stati scoperti 160 positivi. E’ stata una disponibilità esemplare, che va ricordata. Ringrazio anche i 60 infermieri che hanno effettuato i test e tutte le persone che ci hanno aiutato, che hanno prestato servizio in un Comune che in quel momento si trovava in difficoltà. Per me questa intitolazione significa una grande emozione: è un segnale che rimarrà a memoria perpetua, ringrazio il Comune di Jesolo per questa sua scelta".
Carlo Bramezza, Direttore generale Ulss4: “Questa intitolazione segue le tante donazioni e i numerosi gesti di vicinanza che abbiamo ricevuto durante i giorni dell’emergenza, Pasqua compresa. Praticamente abbiamo ricevuto di tutto: il nostro personale ha condotto una battaglia all’interno dell’ospedale, sapevamo di non essere da soli e questa cerimonia lo conferma. Per noi la scelta di aver creato il Covid hospital a Jesolo è stata di fondamentale importanza: in questo modo abbiamo salvato la sanità nel Veneto Orientale: gli ospedali di San Donà e Portogruaro hanno continuato a svolgere le loro attività normale, quello di Jesolo è stato dedicato al Covid, abbiamo impedito al virus di entrare nei nostri ospedali, curando circa 400 persone”.
Federico Caner, assessore regionale al Turismo: “Questa intitolazione è il simbolo del grande lavoro svolto da tutto il personale sanitario. Dopo tutto quello che è successo l’ospedale di Jesolo non lo tocca più nessuno, anche perché oggi gli ospiti che scelgono le nostre città vogliono qualità e sicurezza, dove per sicurezza si intende anche quella sanitaria. Un merito poi va dato ai nostri imprenditori, che hanno saputo credere nella stagione, aprendo le proprie attività quando ancora non c’era nessuno e soprattutto adeguandosi ai vari protocolli. Oggi si stanno raccogliendo i primi risultati di questi sacrifici”.
Nel videomessaggio il Governatore Luca Zaia ha sottolineato “Il lavoro strepitoso svolto nel Covid Hospital. I risultati sotto gli occhi di tutti, tutti raggiunti con il modello veneto”.
Giovanni Leoni, presidente provinciale e vicepresidente nazionale dell’Ordine dei Medici: “Ringrazio l’Amministrazione comunale di Jesolo per aver fatto questa scelta, quella di aver scelto di intitolare un tratto di Lungomare non a una persona famosa ma a una comunità, quella dell’Urgenza ed Emergenza, ovvero agli uomini e alle donne della sanità impegnate in prima linea, anche a costo della loro vita, per aiutare gli altri”.A questo link potrete trovare i video con le interviste alle autorità e rappresentanti del mondo sanitario

 
 

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