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BONUS ASILO NIDO E FORME DI SUPPORTO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE

 

contatti

Responsabile Stefania Rossignoli
Referenti Barbara Masarin
Dove rivolgersi U.O. Servizi Sociali
Indirizzo Municipio via S. Antonio 11 (1° piano)
Orario lunedì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30
Telefono 0421 359189
E-mail  barbara.masarin@comune.jesolo.ve.it

 
 

Descrizione del servizio

Nell’ambito degliinterventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie, l’articolo 1, comma355, legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha istituito una misura di sostegno per ilpagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di formedi assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti dagravi patologie croniche.
 La legge 23 dicembre2021, n. 238, all’articolo 3, comma 5, ha stabilito che l’autorizzazione dispesa di cui all’articolo 1, comma 355, della legge n. 232/2016, siaincrementata di 12,8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022.
Su tale impiantonormativo è intervenuto, da ultimo, l’articolo 1, comma 343, della legge 27 dicembre2019, n. 160 (Allegato n. 1), che, a decorrere dall'anno 2020, ha ulteriormenteincrementato l’importo del contributo portandolo ad un massimo di 3.000 euro,nell’ipotesi in cui il nucleo familiare risulti in possesso di un indicatoredella situazione economica equivalente (ISEE), di cui all’articolo 7 deldecreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159,(ISEE minorenni), in corso di validità, fino a 25.000 euro.
 L’agevolazione potràspettare in misura pari a un massimo di 2.500 euro, per i nuclei familiari conun lSEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro. Infine, spetterà l’importominimo di 1.500 euro nell’ipotesi di ISEE minorenni oltre la predetta soglia di40.000 euro, ovvero in assenza dell’ISEE.

Il premio è corrispostodirettamente dall’INPS su domanda del genitore.

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A chi è rivolto

La domanda per ilcontributo può essere presentata dal genitore del minore nato, adottato oaffidato fino a tre anni di età (compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2022per uno dei seguenti eventi:

  1. pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (d’ora in poi denominato “Contributo asilo nido”);
  2. utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche (d’ora in poi denominato “Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”).

Il genitore richiedentedeve essere in possesso dei seguenti requisiti (art. 1 del D.P.C.M. del 17febbraio 2017):

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni o una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea previste dagli articoli 10 e 17 del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30. Ai fini del presente beneficio, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (art. 27 del D.lgs 19 novembre 2007, n. 251). I cittadini extracomunitari autocertificano il possesso del titolo di soggiorno inserendone gli estremi nella domanda telematica (numero identificativo attestazione; autorità che lo ha rilasciata; data di rilascio; termine di validità). Le relative verifiche sono effettuate dall’INPS mediante l’accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero dell’Interno e da altre Amministrazioni. Le Strutture dell’INPS potranno richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si renda necessario per esigenze istruttorie;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al beneficio di cui all’articolo 3 del citato D.P.C.M. (Contributo asilo nido) il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta. Per la maggiorazione del bonus, fino ad un massimo di 3.000 euro annui, è necessario essere in possesso dell’ISEE calcolato ai sensi dell’articolo 7 del D.P.C.M. n. 159/2013, per le prestazioni rivolte ai minorenni nel nucleo familiare. L’indicatore che verrà preso a riferimento per il calcolo dell’importo della prestazione spettante è quello del minore relativamente al quale è stato richiesto il beneficio. Qualora, tuttavia, il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, il beneficio spetterà nei limiti dell’importo di 1.500 euro annui;
  • relativamente al beneficio di cui all’articolo 4 del citato D.P.C.M. (Contributo per forme di supporto presso la propria abitazione), è richiesta la convivenza con il minore (art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223). 

Conseguentemente, lamaggiorazione del bonus fino ad un massimo di 3.000 euro annui è possibilesulla base dell’ISEE minorenni del minore relativamente al quale è statorichiesto il beneficio.
Tutti i suddettirequisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda edevono permanere per tutta la durata della prestazione. Con riferimento airequisiti autodichiarati in domanda le Strutture territoriali dell’INPSeffettuano i controlli ai sensi dell’articolo 71 del D.P.R. n. 445/2000.
In caso di adozione oaffidamento preadottivo e con riguardo ai provvedimenti giudiziari, resta fermoquanto previsto con la circolare n. 47 del 2012 al paragrafo 2. In particolare,se il richiedente non allega alla domanda il provvedimento giudiziario(sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento di cui all’art.22 della legge 4 maggio 1983, n. 184), è necessario che nella domanda stessasiano riportati gli elementi che ne consentano all’INPS il reperimento pressol’Amministrazione che lo detiene (sezione del Tribunale, data di deposito incancelleria e relativo numero).
In caso di adozioni oaffidamenti preadottivi verrà presa in considerazione la data più favorevoletra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del minore.
Nel caso in cui siaprevista la presenza di un legale rappresentante (ad esempio, se il genitoreavente diritto è minorenne o incapace di agire) il PIN del richiedente vienefisicamente rilasciato al legale rappresentante, che effettuerà l’accesso alsistema con i dati identificativi del richiedente e procederà allapresentazione della domanda con i dati dello stesso, fermo restando che irequisiti devono essere, comunque, posseduti dal genitore minorenne o incapace. 

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Tipologie di contributo e modalità di erogazione

Contributo asilo nido (strutture autorizzate, importo erogabile in base all’ISEE, cumulabilità)

L’articolo 3 del D.P.C.M.del 17 febbraio 2017 dispone che, al fine di far fronte al pagamento dellaretta relativa alla frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato,è previsto il pagamento di un buono annuo, parametrato per ogni anno diriferimento a undici mensilità da corrispondere in base alla domanda delgenitore richiedente.
Per “asili nido privatiautorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazioneall’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente, a seguitodella verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali,igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normativenazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilonido.
Sono pertanto esclusedal rimborso le spese sostenute per servizi all’infanzia diversi da quelliforniti dagli asili nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby,pre-scuola, baby parking, etc.) per i quali i regolamenti degli enti localiprevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti eautorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.
Per le stesseconsiderazioni, tali tipologie di servizi non sono assimilate a quelle erogatedagli asili nido anche ai fini del godimento delle detrazioni fiscali previstedall’articolo 2, comma 6, della legge 22 dicembre 2008, n. 203.Il richiedente dovràevidenziare in domanda se l’asilo nido frequentato dal minore sia pubblico oprivato autorizzato e indicare, in tal ultimo caso, oltre alla denominazione eal codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimentoautorizzativo.
L’importo massimoerogabile al genitore richiedente, a decorrere dal 2020, è determinato in baseall’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui èrichiesta la prestazione. In assenza dell’indicatore valido o qualora il bonussia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne,come anticipato, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a1.500 euro annui (136,37 euro mensili), fermo restando che, qualora dovesseessere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da taledata, verrà corrisposto l’importo maggiorato fino ad un massimo di 3.000 euroannui, sussistendone i requisiti.
Di seguito si riportanogli importi massimi concedibili in base all’ISEE minorenni in corso di validitàe la loro relativa parametrazione mensile:ISEE minorenni fino a25.000 euro: budget annuo 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,72euro).
Nel caso di pagamento didieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (272,72euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 272,70euro, per non superare il tetto annuo di 3.000 euro per minore.ISEE minorenni da 25.001euro fino a 40.000 euro: budget annuo 2.500 euro (importo massimo mensileerogabile 227,27 euro).
Nel caso di pagamento didieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (222,27euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 227,20euro, per non superare il tetto annuo di 2.500 euro per minore.ISEE minorenni da 40.001euro: budget annuo 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 euro).
Nel caso di pagamento didieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (136,37euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30euro, per non superare il tetto annuo di 1.500 euro per minore.Il contributo mensileerogato dall’Istituto non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per ilpagamento della singola retta.
Il premio asilo nido nonè cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nidoprevista dal citato articolo 2, comma 6, della legge n. 203/2008. L’INPScomunicherà tempestivamente all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta erogazione.
Nella domanda telematicail richiedente sarà pertanto tenuto ad autocertificare l’esistenza di talecondizione ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000.


 

Contributo per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione (importo erogabile in base all’ISEE e attestazione richiesta)

L’articolo 4 delD.P.C.M. 17 febbraio 2017 prevede un contributo annuo al fine di favorirel’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore deibambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nidoin quanto affetti da gravi patologie croniche.
Si ricorda che, ai finidella concessione del beneficio in argomento, il genitore richiedente deverisultare convivente con il figlio per il quale è richiesta la prestazione(art. 4 del D.P.C.M. del 17 febbraio 2017). A decorrere dal 2020, l’importodella prestazione erogata varia in base al valore dell’ISEE minorenni riferitoal minore per cui è richiesta la prestazione, secondo le seguenti fasce:
- ISEE minorenni fino a25.000 euro = importo erogabile 3.000 euro
- ISEE minorenni da 25.001euro fino a 40.000 euro = importo erogabile 2.500 euro
- ISEE minorenni da 40.001= importo erogabile 1.500 euro.
- Nel caso in cui non siapresente un ISEE minorenni in corso di validità, il budget assegnato sarà paria 1.500 euro.
Viene preso ariferimento l’ISEE minorenni in corso di validità l’ultimo giorno del meseprecedente a quello di presentazione della domanda.
Il premio è erogatodall’Istituto a seguito della presentazione da parte del genitore richiedentedi un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari perl’intero anno di riferimento l’impossibilità del bambino a frequentare gliasili nido in ragione di una grave patologia cronica.
Nell’ambito di talefattispecie l’Istituto eroga il bonus in un'unica soluzione, direttamente algenitore richiedente fino all’importo massimo concedibile.
Alla domanda deve esserecontestualmente allegata, all’atto della presentazione, l’attestazionerilasciata dal pediatra di libera scelta sulla base di idonea documentazione aisensi dell’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. del 17 febbraio 2017.
Ai fini del predettodecreto si considera, dunque, cronica qualsiasi alterazione dello stato disalute di durata non prevedibile, ma certamente non breve e comunque tale dasussistere fino al termine dell’anno di riferimento. Il concetto di“patologia”, generico, a differenza di quello di malattia, più restrittivo,definisce qualsiasi alterazione dello stato di salute stabilizzata o inevoluzione. Il requisito della cronicità attiene alla prevedibile durata neltempo dell’alterazione dello stato di salute.
La patologia cronica èla causa della impossibilità di frequentare l’asilo nido. Il suddetto nessocausale è ammissibile solo quando la patologia sia grave, atteso che unapatologia non grave, ancorché cronica, può non controindicare la frequenzadell’asilo nido.
Il requisito dellagravità, inserito nel decreto, ha pertanto un significato esplicativo erafforzativo di un concetto già implicito nell’accertamento del nesso causaletra patologia cronica e impossibilità di frequentare l’asilo nido.
Si evidenzia, inoltre, chel’impossibilità di frequentare l’asilo nido deve dipendere solo dal fattorebiologico come definito dal decreto, non essendo ammesse concause riconducibiliad aspetti organizzativi dell’asilo nido eventualmente prescelto dal genitorerichiedente.
L’attestazionerilasciata dal pediatra di libera scelta ai sensi dell’articolo 4, comma 2, delD.P.C.M. citato deve:
- contenere i datianagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e numero civico diresidenza dello stesso);
- attestarel’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare diriferimento, in ragione di una grave patologia cronica.
Trattandosi di meraattestazione, non contenente elementi eccedenti le finalità del trattamento deidati sensibili, la stessa deve pervenire agli uffici amministrativi unitamentealla domanda di beneficio.
Ove fossero riscontratedifformità rispetto al dettato normativo, le attestazioni dovranno esseretrasmesse ai Centri Medico legali per le valutazioni di merito. 


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Come fare domanda

La domanda di contributoper il pagamento delle rette dell’asilo nido deve essere presentata dalgenitore o dall’affidatario del minore che ne sostiene l’onere e deve recarel’indicazione delle mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica,compresi tra gennaio e dicembre 2022 fino a un massimo di 11, per le quali siintende ottenere il beneficio. Il contributo viene erogato dietro presentazionedella documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette (sonoesclusi dal contributo servizi integrativi, come ad esempio le ludoteche, glispazi gioco, il prescuola, etc.) e non potrà eccedere la spesa effettivamente sostenutae rimasta a carico dell’utente.
Le ricevutecorrispondenti ai pagamenti delle rette non presentate all’atto della domanda devonoessere allegate in procedura non oltre il 1° aprile 2023.
A partire dall’anno 2022è stata introdotta una semplificazione procedurale volta ad accelerare leistruttorie e a velocizzare i pagamenti.
Per ogni mensilitàprenotata in fase di allegazione del giustificativo di pagamento, il genitore richiedentepotrà autocertificare l’importo richiesto in appositi campi della procedura.
Il valore da inseriredeve includere l’importo della retta mensile, l’eventuale quota di spesa sostenutaper la fornitura dei pasti - sempre relativi alla mensilità selezionata –nonché l’importo relativo all’imposta di bollo pari a 2 euro.
La quota inserita nondeve, invece, comprendere la somma versata a titolo di iscrizione, il pre epost scuola, l’importo a titolo di imposta sul valore aggiunto (IVA), tenutoconto dell’esclusione delle spese scolastiche stabilita dal D.P.R. 26 ottobre1972, n. 633, con l’eccezione degli asili nido gestiti da cooperative sociali,per i quali l’IVA può essere rimborsata in quanto dovuta dalla cooperativa atitolo forfettario.
A ogni modo, si fapresente che l’importo dichiarato dall’utente non impegna l’Istituto all’erogazionedel rimborso, ferma restando la possibilità di eseguire i controlli previsti inmateria di autocertificazioni.
La domanda di contributoper l’introduzione di forme di supporto domiciliare deve essere presentata dalgenitore/affidatario convivente con il figlio per il quale è richiesta laprestazione e deve essere accompagnata da un’attestazione, rilasciata da unpediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno l’impossibilità delbambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.
La domanda deve essere presentata,corredata dalla documentazione di cui sopra, esclusivamente in via telematicaattraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it, se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base al piano tariffario del gestore telefonico);
  • tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamentedagli stessi.

Il servizio online dipresentazione della domanda è raggiungibile dal portale www.inps.it, digitando nel motoredi ricerca “bonus nido” e selezionando tra i risultati il Servizio “Bonus asilonido e supporto domiciliare – Domanda”.
Nella domanda ilrichiedente dovrà indicare a quale dei due benefici intende accedere e, qualoraintenda fruire del beneficio per più minori, sarà necessario presentare unadomanda per ciascuno di essi.
Per i genitori/affidatariche abbiano già presentato domanda di bonus nido nel 2021 e per i quali siadisponibile la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una dellemensilità comprese tra settembre e dicembre 2021, è disponibile in procedura ladomanda per l’anno 2022 precompilata sulla base delle informazioni contenutenella richiesta di bonus preesistente. La domanda per l’anno 2022 potrà esserepertanto inoltrata confermando o modificando i dati precaricati, avendo cura diverificare se l’IBAN indicato è ancora valido e, relativamente al contributoasilo nido, le mensilità per le quali si intende richiedere il bonus per l’anno2022, inserendo eventualmente anche gli importi delle rate di asilo giàversate, che comunque potranno essere aggiunti anche in una fase successiva.
E' possibile, infine,inserire una domanda in cui il minore è in possesso di un codice fiscale rilasciatodall’autorità giudiziaria o dagli enti comunali. In questo caso, tenuto contoche è impossibile reperire l’indicatore ISEE minorenni, si darà luogo alpagamento in misura minima.

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Quando fare domanda

La procedura checonsente l’inserimento delle domande di bonus nido per l’anno 2022 è attiva dal25 febbraio 2022.

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Pagamento dei bonus

Alla corresponsione delbonus provvede l’INPS nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda,tenendo conto che il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato alrichiedente (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario opostale, libretto postale o carta prepagata con IBAN, conto corrente esteroArea SEPA).
Con riferimento al bonusdi cui all’articolo 3 del D.P.C.M. del 17 febbraio 2017 (contributo asilonido), la prova dell’avvenuto pagamento da parte del genitore richiedente cheha sostenuto l’onere, può essere fornita tramite ricevuta, fattura quietanzata,bollettino bancario o postale e, per gli asili nido aziendali, tramiteattestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamentodella retta o trattenuta in busta paga. Nel caso in cui la suddettadocumentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essereallegata ad ogni mese a cui si riferisce.
Pertanto, a titoloesemplificativo, al fine di ricevere il contributo per tutti i mesi compresinell’intervallo gennaio - marzo, l’eventuale fattura cumulativa deve essereallegata con riferimento ad ogni mensilità.
La documentazione acorredo della domanda deve contenere i seguenti dati:
- denominazione ePartita Iva dell’asilo nido;
- codice fiscale delminore;
- mese di riferimento;
- estremi del pagamentoo quietanza di pagamento;
- nominativo delgenitore che sostiene l’onere della retta.

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Decadenza

L’erogazione delcontributo è interrotta in caso di perdita di uno dei requisiti di legge o diprovvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell’affidamentopreadottivo ai sensi dell’articolo 25, comma 7, della legge n. 184/1983.
L’INPS interrompel’erogazione del contributo a partire dal mese successivo all’effettivaconoscenza di uno dei seguenti eventi che determinano la decadenza (ad esempio:perdita della cittadinanza, decesso del genitore richiedente, decadenzadall’esercizio della responsabilità genitoriale, affidamento esclusivo delminore al genitore che non ha presentato la domanda; affidamento del minore a terzi).
Il verificarsi dellecause di decadenza relative al richiedente non impedisce il subentro nelbeneficio da parte di un soggetto diverso, qualora per quest’ultimo sussistanoi presupposti di legge per accedere al premio alla data di presentazione dellaprima domanda. I termini previsti per il subentro sono fissatiimprorogabilmente entro 90 giorni dal verificarsi di una delle cause didecadenza sopra riportate.

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Normativa di riferimento

Normativa di riferimento:
Articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Articolo 1, comma 343, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Per informazioni:
1.  INPS - Bonus asilo nido 2022: online il servizio e il videotutorial
2. Messaggio INPS n. 925 del 25/02/202
3. Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020)
4. Legge 23 dicembre 2021, n. 238


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Link utili

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Info su questa scheda

Responsabile aggiornamento: Barbara Masarin
Ultima modifica: 13.04.2022
Ultima Modifica: 22/05/2019

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